politica

Ambrosoli: un Eroe, ma non diciamo che era monarchico

Ambrosoli: un Eroe, ma non diciamo che era monarchico

Durante la prima puntata della fiction televisiva in onda su RAI1 "Qualunque cosa accada", dedicata alla Medaglia d'Oro Avv. Giorgio Ambrosoli, è stata data lettura della lettera inviata da Ambrosoli alla moglie il 25.2.1975.

Una lettura solo parziale, però - denuncia Angelo Novellino, Segretario Nazionale di Italia Reale Stella e Corona -.

Di tale lettera - spiega - si fa riferimento ai valori nei quali i coniugi Ambrosoli hanno creduto e che hanno ritenuto di trasmettere ai figli.  Nella fiction è del tutto omesso però il passaggio "ricordi i giorni dell’Umi (Unione Monarchica Italiana), le speranze mai realizzate di far politica per il Paese e non per i partiti: ebbene, a quarant’anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito".

Alle Elezioni Regionali vince l’astensionismo !

Alle Elezioni Regionali in Emilia Romagna e Calabria stravince l’astensionismo !

Ormai ad ogni tornata elettorale si registra la continua crescita dell'astensionismo che in Italia è il partito di maggioranza assoluta.

I dati delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria parlano chiaro: ha stravinto l'astensione. A votare, infatti, sono stati il 40% degli aventi diritto dei quasi 5 milioni e mezzo di persone chiamate alle urne. In Emilia Romagna appena il 37,67% (alle ultime Europee 69,98%). È andata meglio in Calabria: 44,07%.

Le riforme di cui l'Italia ha effettivamente bisogno - Circolo REX

67° ciclo di conferenze 2014- 2015 (Prima Parte )

del “Circolo di Cultura ed Educazione Politica “, chiamato “REX”

Conferenza :   “Le riforme di cui l'Italia ha effettivamente bisogno

Riforma, controriforma, mille  giorni, cento giorni, il Senato non più elettivo, Italicum, questi ed altri problemi si agitano da mesi, mentre perdura la crisi economica e cresce il disagio sociale. 

La condizione delle Donne nella repubblica iraniana

La giovane iraniana Reyhaneh Jabbari, condannata a morte per l’uccisione di un uomo che voleva stuprarla, è stata impiccata  all’alba del 25 ottobre nel carcere di Teheran dove era rinchiusa. Secondo alcune fonti, il figlio della vittima ha tolto lo sgabello da sotto i piedi della ragazza. 

Mentre la Repubblica iraniana, consapevolmente o meno, ha portato l'Iran e gli iraniani alla rovina, lo Shah Mohammad Reza ha modernizzato il Paese, e la sua politica estera si è sempre basata sull'amicizia con la comunità internazionale.

Pages