Umberto II di Savoia, Re d'Italia

Il 18 marzo del 1983 Sua Maestà Umberto II di Savoia, Re d'Italia, si spegneva in una clinica di Ginevra (Svizzera), dopo una lunga malattia. 

Umberto aveva 78 anni di cui 37 passati in esilio. 

 

Nel dare la notizia ufficiale della morte del Re, il Ministro della Real Casa Falcone Lucifero, precisò che l'ultima parola pronunciata dal Sovrano fu: "Italia". 

Umberto II è stato amatissimo dagli Italiani ed ha lasciato di sé un ricordo incancellabile. 

L’Italia onesta che si contrappone a chi è al Potere, attende sempre che cessi la vergogna della sepoltura all'estero di Re Umberto II, della Consorte Regina Maria Josè e dei Suoi Augusti Genitori Re Vittorio Emanuele III e Regina Elena.

 

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17 Marzo 2016 - 155° Anniversario della Proclamazione del Regno d'Italia e dell'Unità d'Italia

Il 17 marzo 2016 è il 155° Anniversario della

Proclamazione del Regno d'Italia e dell'Unità d'Italia. 

La vera Festa dell'Italia e degli Italiani!!

Il primo atto del nuovo parlamento italiano (17 marzo 1861) fu la Proclamazione del Regno d'Italia, con capitale a Torino.

In seguito alla votazione unanime del Parlamento, Re Vittorio Emanuele II assunse per sé ed i suoi discendenti il titolo di Re d'Italia, per Grazia di Dio e Volontà della Nazione. Il Re era tale "per grazia di Dio", perché la volontà divina l'aveva posto sul trono, ma anche per "volontà  della nazione", perché voluto dal popolo che aveva diritto di fare le proprie scelte.

Senza Casa Savoia l'Italia non sarebbe diventata Nazione. Il primo capo di Stato Italiano è Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria.

Purtroppo la repubblica ha cercato di far dimenticare questo importante evento, che solo in occasione dell'anniversario dei 150 anni della proclamazione del Regno d'Italia è stata Festa Nazionale. 

Adesso per uscire dalla profonda crisi e decadenza nella quale viviamo è necessario un nuovo Risorgimento che difenda l'Identità del Popolo e della Nazione minacciata dal mondialismo e dalle oligarchie.

L'Italia ha sempre più bisogno di una Monarchia.  W la Patria! W l'Italia!

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Cosa si nasconde dietro il matrimonio omosessuale, le unioni civili, le adozioni di bambini, gli uteri in affitto, ed altro

COMUNICATO  STAMPA

COSA SI NASCONDE DIETRO IL "MATRIMONIO OMOSESSUALE", LE UNIONI CIVILI, LE ADOZIONI DI BAMBINI, GLI UTERI IN AFFITTO, ED ALTRO.
 
L'Ufficio di Presidenza di Italia Reale, senza voler discriminare le scelte sessuali individuali che devono rimanere un fatto del tutto privato, a fronte di tutte le discussioni che in questo periodo stanno avvilendo la famiglia, quale società naturale, composta da un padre, da una madre e da eventuali figli, condanna ogni mistificazione e demagogia.
 
Osserva come tale nucleo naturale sia sempre stato protetto e difeso da qualunque civiltà.
 
Con tale spirito i monarchici di Italia Reale hanno partecipato al Family Day e ritengono doveroso divulgare quanto affermato dal parlamentare francese Vincent Peillon, già Ministro socialista alla Pubblica Istruzione. Tale politico ha dichiarato:
 
"Finora abbiamo fatto una rivoluzione essenzialmente politica e non una rivoluzione morale e spirituale.  Abbiamo lasciato che la Chiesa Cattolica controllasse il campo morale e spirituale.
Ora è necessario sostituirci alla Chiesa. Non potremo mai costruire un paese libero con la religione cattolica.
Abbiamo bisogno di inventare una religione repubblicana, che dovrebbe accompagnare la rivoluzione materiale. Questa religione è, infatti, la laicità". 
 
I Monarchici di Italia Reale nel condannare tali espressioni da ritenersi assolutiste, ne sottolineano l'importanza per comprendere cosa si nasconda dietro certe proposte, tendenti a rivoluzionare la nostra vita più intima.
 
Manifestano preoccupazione visto che la cultura "laicista" non serve a fermare il terrorismo, anzi lo incrementa.
 
I monarchici di Italia Reale ricordano le parole del grande scrittore René de Chateaubriand, morto nel 1848: "Cacciate il Cristianesimo, vi ritroverete l'Islam".
 
Italia Reale riafferma i valori legati alla Famiglia, alla Patria, al lavoro, al diritto naturale, auspicando una riaffermazione degli Stati Cattolici, sia pure contro ogni integralismo.
 
 

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Monarchici di ieri, monarchici di oggi : monarchici senza il Re” - Circolo REX

68° ciclo di conferenze 2015- 2016 (Seconda Parte )

del “Circolo di Cultura ed Educazione Politica “, chiamato “REX”

 

Segnaliamo una conferenza sul tema :

"Monarchici di ieri, monarchici di oggi : monarchici senza il Re”

oratore Prof. Andrea Ungari

Docente di Teoria e Storia dei Movimenti e Partiti politici alla LUISS

 

La conferenza si terrà nella Sala UNO, nel cortile interno dello Casa Salesiana San Giovanni Bosco

con ingresso in via Marsala 42 (vicino Stazione Termini, ROMA)

20 Marzo  2016 alle ore 10.45

Ingresso Libero

 

conferenza, REX

Anniversario dello Statuto Albertino

Oggi 4 marzo 2016, ricorre l'anniversario della "nascita" dello Statuto Albertino, dal nome del Re che lo promulgò, Carlo Alberto di Savoia-Carignano.

La Costituzione del Regno di Sardegna fu adottata il 4 marzo 1848, e il 17 marzo 1861, con la fondazione del Regno d'Italia, divenne la carta fondamentale della nuova Italia unita, che rimase formalmente tale fino all'entrata in vigore della Costituzione della repubblica Italiana, il 1º gennaio 1948.

Si può dire che in “Italia” la Democrazia fu "inventata" da Carlo Alberto di Savoia, Re di Sardegna, proprio nel marzo del 1848, con la proclamazione dello Statuto Albertino, che era tutt'altra cosa rispetto alla Costituzione repubblicana, e basta ricordare l’Articolo 50, che stabiliva che le funzioni di Senatore e di Deputato non davano diritto ad avere retribuzioni e indennità.

italia, monarchia, politica, savoia

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