Elezioni Europee 2014

Il presidente nazionale del partito "Italia Reale Stella e Corona", avv. Massimo Mallucci, in relazione ai risultati elettorali per le Europee ha rilasciato la seguente dichiarazione.

 I monarchici di Stella e Corona sottolineano il lento e inesorabile declino dell'affluenza alle urne; gli elettori sono sempre di meno, dimostrando disinteresse per un sistema nel quale non si riconoscono più.

I massmeda fanno il gioco dei bussolotti con le percentuali, non indicando le astensioni, le schede bianche e nulle. Le percentuali indicate potrebbero essere considerate come virtuali. In termini reali la affluenza alle urne è stata del 58,68%, circe l'8% in meno rispetto alle precedenti elezioni europee. Occorre, però, evidenziare le 577856 schede bianche (1,99%) e le 954710 schede nulle (3,30%). Queste percentuali riducono ancora di più il 58.68%.

In Italia è stata festeggiata la vittoria virtuale del PD di Renzi. Le parrocchiette arcobaleno e i progressisti di comodo hanno poco da rallegrarsi, in quanto tali risultati lasceranno l'Italia ultima vassalla della Germania di Merkel e delle banche d'affari.

I risultati controtendenza ottenuti in Francia e nel Regno d'Unito, per non parlare dell'Ungheria, Polonia e di quasi tutti gli altri Paesi, salvaguarderanno le rispettive Nazioni e usciranno quanto prima da questa Europa orma gestita da i reduci peggiori della nomenklatura marxista e in pieno accordo con i grandi gruppi finanziari mondialisti.

Per certuni, "ammantati di amor patria", forse una dosa di umiltà e una "Stella e Corona" in più avrebbero loro garantito l'accesso in Europa.

 

Share/Save

Il Giornale ITALIA REALE 2014

Nel 2014 il giornale Italia Reale presenta alcune novità.

Abbiamo cambiato l'Editore, e con l’obiettivo di rivedere i costi, abbiamo cambiato il formato e la periodicità del giornale, diventando bimestrale.

Cambia anche il Direttore. Dopo 47 anni di impegno Roberto Vittucci ha deciso di cedere il passo, sostituito da Alberto Conterio.

Infine il giornale Italia Reale ha un suo nuovo dominio e una nuova grafica!!

Infatti abbiamo registrato il dominio "www.italiareale.it", nel quale abbiamo trasferito tutti i contenuti presenti nel vecchio sito.

Per trasmettere maggior professionalità adesso il giornale ha un dominio di "secondo livello", uguale al nome della testata del giornale (Italia Reale). 

Il vecchio sito del giornale aveva un dominio di "terzo livello" (all'interno dal dominio di "Alleanza Monarchica").

Insomma nonostante la crisi economica e la ristrettezza di mezzi, il giornale italia reale continuerà ad uscire regolarmente.

La linea editoriale di Italia Reale darà sempre spazio alla Politica nazionale e internazionale, alla nostra Sovranità Nazionale, alle nostre Tradizioni, ai Valori principalmente riconducibili all’Idea monarchica dello Stato che Noi proponiamo. Sempre vicina ai lavoratori italiani, in favore della Vita, in appoggio alle Famiglie naturali, Italia Reale si opporrà orgogliosamente alla standardizzazione imposta dall’europeismo, dalla globalizzazione, dalle multinazionali e lobby della finanza mondiale.  

Se vuoi  difendere la Libertà di Informazione,

e se vuoi un giornale indipendente e di qualità, 

SOSTIENI Italia Reale !

italia reale gennaio febbraio 2014

Share/Save

In evidenza

Elezioni Europee 2014

Il presidente nazionale del partito "Italia Reale Stella e Corona", avv. Massimo Mallucci, in relazione ai risultati elettorali per le Europee ha rilasciato la seguente dichiarazione.

 I monarchici di Stella e Corona sottolineano il lento e inesorabile declino dell'affluenza alle urne; gli elettori sono sempre di meno, dimostrando disinteresse per un sistema nel quale non si riconoscono più.

I massmeda fanno il gioco dei bussolotti con le percentuali, non indicando le astensioni, le schede bianche e nulle. Le percentuali indicate potrebbero essere considerate come virtuali. In termini reali la affluenza alle urne è stata del 58,68%, circe l'8% in meno rispetto alle precedenti elezioni europee. Occorre, però, evidenziare le 577856 schede bianche (1,99%) e le 954710 schede nulle (3,30%). Queste percentuali riducono ancora di più il 58.68%.

In Italia è stata festeggiata la vittoria virtuale del PD di Renzi. Le parrocchiette arcobaleno e i progressisti di comodo hanno poco da rallegrarsi, in quanto tali risultati lasceranno l'Italia ultima vassalla della Germania di Merkel e delle banche d'affari.

I risultati controtendenza ottenuti in Francia e nel Regno d'Unito, per non parlare dell'Ungheria, Polonia e di quasi tutti gli altri Paesi, salvaguarderanno le rispettive Nazioni e usciranno quanto prima da questa Europa orma gestita da i reduci peggiori della nomenklatura marxista e in pieno accordo con i grandi gruppi finanziari mondialisti.

Per certuni, "ammantati di amor patria", forse una dosa di umiltà e una "Stella e Corona" in più avrebbero loro garantito l'accesso in Europa.

 

comunicati, elezioni, europa, politica

Il giornale italia reale maggio giugno 2014

E' online il numero di Italia Reale del mese di maggio - giugno 2014, in formato PDF (il giornale mensile di Italia Reale - Stella e Corona)

Indirizzo internet : http://italiareale.it/il-giornale-italia-reale-maggio-giugno-2014

 

 Per conoscere meglio ITALIA REALE potete chiedere una copia omaggio inviando una e-mail a italia.reale@gmail.com

Il sito di Italia Reale è http://www.italiareale.it/

Il giornale Italia Reale è anche su Facebook ! http://www.facebook.com/ItaliaReale

 

 

giornale

Renzi vuole più donne... non gli basta la Merkel ?

"Nomine, Renzi vuole più donne... "

ci domandiamo: non gli basta la Merkel ?

Le sue ingerenze nella nostra politica, ove è piombata con i suoi ministri (le Banche d'affari), sembrerebbe condensare parecchie "quote rosa". In effetti il Presidente del Consiglio, non votato dagli Italiani, si riferisce ai vertici delle grosse aziende pubbliche, come ENI , ENEL, Poste....

Si tratta della solita riforma "di facciata" con molta demagogia e poca sostanza.

Sia chiaro che una donna può essere più capace di un uomo in un determinato campo di attività. Non si debbono, però, determinare privilegi e discriminazioni, "al contrario".

Il Capo dello Stato Napolitano afferma,invece, "dall'Ue non si torna indietro". La Frase è riportata a "piena pagina", a caratteri cubitali. Sembra una parola d'ordine di vecchie memorie. Queste parole d'ordine non ci sono mai piaciute ed hanno portato poca fortuna all'Italia.

Imposte dall'alto...poi.... Vi ricordate: "La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti..."

Questa volta non è la grandezza della Patria che ha animato molti cuori ma è un riferimento incontrovertibile: dall'Europa dell'euro non si torna indietro. Il patto d'acciaio Roma - Berlino - Banche d'affari è ben consolidato nella mente dei vertici della politica: ci penseranno gli elettori, soprattutto francesi, inglesi, austriaci, ungheresi a riaffermare l'identità della Nazione.

In Italia, al massimo, gli anti euro riescono a parlare di identità regionale che è quella che i grossi potentati vorrebbero: un'Europa di regioni senza autorità dello Stato.

La "repubblica universale" continua ad affermarsi a grandi passi.

 Presidente di Italia Reale, Massimo Mallucci

 

euro, merkel, politica, Renzi

Pages

Alcuni dei nostri progetti

View full portofolio