Gli inglesi contro l'Europa dei tecnocrati e delle banche

A seguito dei risultati del referendum, svoltosi nel Regno Unito "sull'Europa", il Presidente Nazionale di Italia Reale - Stella e corona, Avv. Massimo Mallucci,  ha diffuso il seguente comunicato a seguito di una riunione dell'Ufficio di Presidenza del Partito:
 
"Gli elettori inglesi e del Regno Unito hanno esercitato il diritto di scegliere il proprio avvenire e, nonostante vere e proprie manifestazioni di terrorismo psicologico, da parte dei poteri forti del mondialismo scatenato, hanno liberamente espresso la propria volontà di uscire da questa Europa, formata dai grossi finanzieri e dalle lobby economiche.
 
Il pensiero unico dominante non ha prevalso sul libero esercizio di un diritto che sta alla base di quelle "sovranità diffuse" che caratterizzano uno stato monarchico.
Gli inglesi hanno voluto dire no all'Europa dei tecnocrati e delle banche di affari che hanno vanificato il lavoro ed i risparmi delle famiglie.
Gli inglesi hanno voluto riaffermare il diritto di ogni popolo contro tutte quelle norme, restrittive ed invadenti, imposte dal Parlamento Europeo, che danneggiano l'economia del Paese, mortificano il lavoro delle persone e strozzano le attività produttive.
 
In effetti, dopo tale voto, questa Europa si sgretolerà. I monarchici di Italia Reale manifestano la propria soddisfazione per la scelta dei popoli del Regno Unito che hanno voluto colpire anche gli assertori forsennati della "Repubblica Universale" che fondano tutto il loro potere sul culto giacobino dello Stato onnipotente e del primato dell'economia sulla politica, tendendo a rovesciare l'ordine naturale delle cose.
 
I nuovi pericoli ci verranno da un controllo diretto di queste nuove tirannie che, sommando il primato dell'economia all'onnipotenza dello Stato, hanno ottenuto un'alleanza tra il peggio del capitalismo ed il peggio dei residui delle società comuniste, tendendo a realizzare la più perfetta società socialista. Fino adesso sono riusciti ad accumulare ricchezze per pochi e a diffondere miseria per molti.
 
Iniziamo la nostra controrivoluzione tranquilla!
 
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RIFLESSIONI SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016
 
Italia Reale raggiunge il 6,16% a Zenevredo,
3,07% a Montevecchia. 
3 Consiglieri Comunali eletti col nostro simbolo
 
 
Le recenti elezioni amministrative sono state caratterizzate, da un sempre maggiore allontanamento della popolazione dalla politica. Questa "Democrazia senza popolo" non ha più nulla da dire agli italiani. Non saranno certo le riforme di Renzi a recuperare la fiducia perduta. Quanto proposto, infatti, segnerebbe, in caso di vittoria dei sì, una ulteriore deriva autoritaria, con meno deputati sempre più controllabili e ben remunerati di soldi e di privilegi. Il Senato sarà consegnato ai "maneggioni" delle regioni.
 
Noi Monarchici ribadiamo il concetto: erano le Regioni a dover essere abolite, per ridare competenza alle province, da accorparsi  in gruppi,  di non più di tre.
 
E' il Ministero dell'Interno che parla: a Roma ha votato il 56,15% degli elettori e a Torino il 57,17%.  Nel complesso gli elettori votanti non hanno superato il 64%. La metà degli italiani non crede più a questo sistema che si é consolidato, nell'ambito di una repubblica che ha festeggiato i suoi 70 anni.
La Monarchia é l'unica valida alternativa e può essere rappresentata soltanto come progetto politico, a coronamento di un vasto programma di rinnovamento sociale ed economico, nonché di ripensamento dello Stato.
 
Italia Reale ha presentato proprie liste, grazie a Silvio Caleffi,  in provincia di Pavia e di Lecco. A Zenevredo ha raggiunto il 6,16% dei voti, a Montevecchia il 3,07%.  
Per la prima volta, dal 1980, sono stati eletti, con il simbolo di Stella e Corona, tre consiglieri comunali.  Monarchici a viso aperto, come avrebbe detto Sua Maestà il Re Umberto II.
 
A Torino Italia Reale ha appoggiato la candidatura a Sindaco di Roberto Rosso e la sua coalizione, eminentemente civica-di centro destra. Purtroppo la nostra lista, come quella del Partito Liberale, per una abnorme interpretazione data dalla Prefettura, é stata esclusa. Ovviamente stiamo preparando le opportune azioni per rivendicare il diritto di ogni cittadino italiano a farsi autenticare l'accettazione della candidatura nel proprio Comune di residenza, per potersi, poi, candidare dove vuole e con chi vuole.
Roberto Rosso ha, comunque, riportato su tutti i suoi manifestini elettorali il nostro simbolo, tra i gruppi politici che lo hanno appoggiato a Torino. 
 
I nostri rappresentanti sono sempre convocati alle riunioni elettorali della coalizione ed una bella riunione-conferenza stampa é stata organizzata proprio il 2 giugno, presente il candidato Sindaco Roberto Rosso, che ha ricordato la lungimiranza dei politici "d'altri tempi", ed i meriti della Monarchia Sabauda.  La coalizione ha raggiunto il 5,05% e dovrebbe essere rappresentata in Consiglio Comunale.
 
A Caserta i Monarchici di Italia Reale  si sono mossi, nei limiti delle possibilità, appoggiando, con una lista del tutto civica, il candidato Sindaco On.le Riccardo Ventre (mai toccato da inchieste giudiziarie),  che andrà al ballottaggio. Elio Santabarbara ha sempre partecipato a tutte le riunioni elettorali, a nome di Italia Reale, considerata componente della coalizione, così come evidenziato nei manifesti che riportavano, addirittura l'immagine del candidato Sindaco sotto il simbolo di Stella e Corona e quello della Lista Civica "Primavera Casertana".
 
A Roma sono state le incertezze, la volubilità ed i capricci della Meloni che hanno frammentato l'area del centro-destra. I nostri amici, Paolo Dragonetti e Leonardo Casu, hanno impegnato le loro persone nell'ambito dei Municipii 1 e 11 ma sono stati danneggiati dal clima che si é venuto a creare e dalla scarsa affermazione del Movimento "Noi con Salvini" che, a Roma, non ha superato il 3%. Nella loro azione  hanno, però, impegnato tutta quella forza morale di disinteressato servizio per la cosa pubblica e di onestà di comportamento che caratterizza, in ogni situazione, i Monarchici di Italia Reale.
 
Un grazie, dunque, a tutti coloro che hanno reso  vivo e presente, sul territorio, il nostro Movimento Politico.  Circa 60 persone perbene ci hanno dato la loro disponibilità per le candidature, a Torino  460 cittadini hanno sottoscritto, validamente la nostra Lista.
Purtroppo, oltre al problema delle "accettazioni" vi é stato quello di errori di sottoscrizione che ci hanno fatto mancare 40 firme. Numero che si sarebbe potuto raggiungere facilmente, in una qualunque delle numerose cene e feste, organizzate da quei Monarchici "col pennacchio" che non ci hanno neppure avvicinati. 
 
Hanno scritto di noi:  Il Fatto Quotidiano, Linkiesta Online, La Stampa, il Periodico di Pavia,  La Provincia Pavese, Il Giorno di Lecco, Merate Online, Il Giornale di Sicilia, Cronaca di Caserta, Il Mattino.
 
Le elezioni sono state anche l'occasione per raccogliere nuove adesioni e costituire nuove delegazioni provinciali.  A Verbania é stato nominato delegato Giovanni Roveda, a Lecco Daniele Maggioni. Le nuove adesioni provengono, ovviamente, dalle città e regioni dove eravamo presenti: Lecco,  Torino, Campania, Lombardia.
 
Massimo Mallucci
Presidente Nazionale di Italia Reale
 
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Video di Italia Reale : La 194 una legge da abolire. Difendi la Vita

Italia Reale Stella e Corona ha partecipato alla "Marcia per la Vita" che si è svolta l'8 maggio a Roma, ed abbiamo realizzato un filmato che può essere visto su YouTube dal titolo :
 
La 194 una legge da abolire. Video contest - "Difendi la Vita ".
 

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70 anni fa Re Umberto II lasciava l'Italia

Esattamente 70 anni fa (13 giugno 1946) Umberto II lasciava l'Italia per evitare alla Nazione nuove tensioni.

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Ricordiamo la strage di via Medina di Napoli (11 giugno 1946)

A 70 anni dagli eccidi di via medina di Napoli,
Italia Reale - Stella e Corona non dimentica questi valorosi giovani monarchici !!! 
 
Al referendum istituzionale del 2 - 3 giugno 1946 la repubblica ottenne 12 milioni di voti e la Monarchia 10 milioni. Ma l'Italia è spaccata: il Sud per la Corona, il Nord contro.
Inoltre la maggioranza doveva essere calcolata sul totale dei votanti (incluse quindi le schede bianche e nulle), e visto i numerosi ricorsi presentati dai monarchici il risultato non era chiaro.
Il 10 giugno la Cassazione ufficializza il verdetto delle urne, ma non proclama la repubblica (che non fu mai proclamata!!), riservandosi di esaminare le contestazioni. 
 

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202° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Il 5 giugno 2016 si celebra il 202° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, istituita dal Re di Sardegna Vittorio Emanuele I di Savoia.
 
Noi Monarchici ci sentiamo particolarmente vicini all'Arma dei Carabinieri, e vogliamo ringraziare questa Forza Armata per il suo continuo impegno nel difendere tutti gli italiani.
 
 
Dal 1920, ci sono due fatti significativi per l’Istituzione: la genesi dei Carabinieri con le Regie Patenti del 13 luglio 1814, istituita da Vittorio Emanuele I di Savoia e la data di attribuzione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, il 5 giugno 1920, in ricordo del contributo fornito, in innumerevoli prove di coraggio ed attaccamento al dovere, dai militari della Benemerita di ogni ordine e grado nel corso della “Grande Guerra”.
 
 
 
 
 
 
 
 

carabinieri, savoia

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